Visualizzazione post con etichetta Maria José. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maria José. Mostra tutti i post

lunedì 11 febbraio 2013

Soy un actor



Venerdì ero così stanco dopo una settimana di lavoro che l'unica cosa che mi andava di fare era rimanere a casa guardando qualche episodio di Revenge e andare a letto presto, alla faccia della vita sociale. E invece, alle 23.15, ho ricevuto un messaggio su Whatsapp (nuova frontiera dello sputtanamento dei segreti di MJ) da qualcuno che già sapeva che non sono lei.
Per chi fosse fermo alla vita pre-smartphones, su whatsapp è possibile inserire una foto e un nome profilo. Per questo, quando qualcuno ti invia un messaggio, puoi leggere il suo nome (o nickname) anche non tenendo il numero in rubrica.

Ho cercato su google il nome che mi era apparso, e il primo risultato era il profilo LinkedIn del diretto interessato, sul quale c'era scritto che era un produttore televisivo per una società dal nome sconosciuto.

Invece di liquidarlo, ho deciso di cogliere la palla al balzo e fare lo gnorri.

- Qui mi dice che questo non è più il numero di Maria José...
- Beh no... però molta gente mi scrive cercandola...
- ahahahah certoooooo... è che aveva un incarico per il quale la si chiamava molto! Scusa!
- Non importa! Un incarico? Caspita... beh ora capisco perché e arrivavano tutte queste chiamate e messaggi.
- È stata assessore, tra le altre cose... Il fatto è che vedendo la tua foto profilo mi sono detto "o è un fidanzato o un figlio!"
"Fidanzato o figlio?", ho pensato. "Ma Maria José non è sposata? Il marito di Victoria le aveva scritto un sms chiedendole del marito..."
- Hahaha in realtà nessuno dei due... nemmeno la conosco...
- Ovvio! Beh lo immagino, lei, o meglio noi, siamo in Estremadura
- Già lo so, grazie ai messaggi ricevuti! Io a Valencia
- Cazzo! Dalla parte opposta! Non starai vicino a Vinaroz?
- No no, sono a Valencia Capital. Perché?
- Ho degli amici lì...
- Ah che coincidenza! Comunque io mi chiamo Gaetano.
... E lui si è presentato e a quel punto l'ho cercato di nuovo su google.

Cercando meglio, ho così scoperto che più che un produttore, si trattava di un attore di teatro. E siccome una storia pseudo-almodovariana come questa non poteva prescindere dal mondo delle drag queen, ho trovato un video su youtube di lui che faceva uno spettacolo en travesti.
Non solo: c'era anche il suo oroscopo su un giornale locale, dove non ho potuto non leggere:

"Gemelli. C'è solo una cosa più insipida di te nella nostra città: la Plaza Mayor".

A quel punto lo odiavo, ma ho continuato la conversazione. Scoprendo che era stato anni fa a fare spettacoli a Valencia, che bella città e quante opportunità, non come l'Estremadura eccetera.

Ma sono tornato presto all'argomento clou, chiedendogli se, secondo lui, Maria José sa della mia esistenza.

- Beh lo immagino - mi ha risposto - ma non è un problema. Solo devo chiedere a qualche amico il suo nuovo numero. Anche gli altri faranno così.
- Già, hai ragione...
- Comunque lei ha lasciato la prima linea della politica... E meglio per te, essere un politico è un casino...
- Già.. mi dispiace
- E di che? Sicuramente lei sta divinamente! Quello che rimane fregato sono io!
- E perché fregato?
- È un modo di dire! Lei comunque ora è ben piazzata, mentre noi dobbiamo lottare con altri politici per continuare a lavorare... É che la politica e la cultura, in Estremadura, vanno mano nella mano...

A quel punto mi ha mandato - non richiesta - una sua foto. "Scusa se ti mando la foto" si è giustificato, "è che non mi piace scrivere con gente senza sapere che faccia hanno e stavolta proprio io sono quello senza foto.

Io sono rimasto un po' interdetto. Dopo un paio di battute su Rita Barberá, la sindaco-monarca di Valencia, la conversazione è finita.

Ma credo che ora ho una nuova fonte per le mie ricerche.


lunedì 4 febbraio 2013

Secretos y Mentiras

Erano diversi mesi che non avevo notizie di Maria José . Niente inviti ad aperitivi, né catene per partecipare a manifestazioi di protesta sotto la sede del PP, niente di niente.
All'improvviso, questo fine settimana tutti l'hanno cercata.



Giovedì

Stavo giusto per finire di lavorare, quando ho ricevuto il seguente messaggio su Whatsapp:

"Che buona amica che sei... Stamattina con quello che mi hai inviato
quasi mi uscivano le lacrime. Sono abbastanza giù di corda, però passerà.
Domani devo parlare con un certo XXXXX, ma già ho detto a Carmen
che conto più su di voi che su questi imbecilli (*).
Ci aggiorniamo, bonita".

Se da un lato ho pensato "che brava persona che è Maria José", dall'altro questo messaggio mi ha un po' angosciato: come scrivere ad una persona che ti ha appena scritto qualcosa di così personale "scusa, hai sbagliato numero?". Però alla fine l'ho fatto. Senza ricevere risposta.

Venerdì

(chiamata ricevuta da un numero che finiva per 33)

"Sì?"
"..."
"..."
"Ehm... Maria José?
"No... ha sbagliato numero..." ho risposto, ma non volevo limitarmi alla solita tiritera: "...Io ricevo continuamente messaggi per Maria José, credo avesse questo numero prima di me. Se riesce a contattarla glielo può dire?"
"..."
" : ) "
"Ok, ciao"
"Ciao"

Sabato

(chiamata ricevuta da un numero che finiva per 39)

"Sì?"
"Maria José?"
"No... ha sbagliato numero..."
"Un attimo... non hai nulla a che vedere con Bernardo, quindi?"
"..."
"..."
"No... ma Magari Maria José sì"
"..."
"Arrivederci"

(chiamata ricevuta da un numero che finiva per 11)

"Sì?"
"Ehm... sei Maria José"
"No... ha sbagliato numero... ma mi chiamano di continuo cercandola (...)" e giù con la solita tiritera.
"Cazzo... E ora come la trovo?"
"..."
"Grazie"

Domenica

A questo punto mancava solo la comunicazione via SMS: e così, da un numero che finiva per 82, ho ricevuto il seguente messaggio:

"Tu marido, bien"

che non sapevo come interpretare. Era una domanda? Tipo "tuo marito, sta bene?" O un'affermazione, tipo "tuo marito sta bene" ? o un commento infastidito della serie "Ah, quindi è tuo marito, bene." Non sapevo cosa fare e così ho risposto facendo lo gnorri:

"Scusa, non ho questo numero registrato, chi sei?"

E lui ha risposto:

"Il tuo vicino, il marito di Victoria".

Io gli ho risposto che aveva sbagliato numero, e lui è sparito.

Ora, non capisco: perché uno manda un sms a MJ e poi non si chiama nemmeno per nome? Che rapporto c'è tra MJ e il suo vicino?

martedì 18 settembre 2012

El Gran Café



"Allora ci vediamo al Gran Café, fa caldo. Ci vediamo alle sei, baci".

Io non avevo nessun appuntamento in nessun Gran Café (ma ce ne sarà poi uno a Valencia?), ma ho capito subito perché avevo ricevuto quel messaggio: era qualcuno che aveva appuntamento con Maria José. Ed infatti è bastata una ricerca su Google per scoprire che a Cáceres c'è un Gran Café. Bingo.

Invece di ignorare il messaggio, ho deciso che stavolta avrei fatto un passo avanti: non potevo pensare al fatto di sapere esattamente dove sarebbe stata lei oggi pomeriggio senza approfittare della situazione. Visto che l'opzione di andare a Cáceres per infiltrarmi al Gran Café era impraticabile, ho risposto al messaggio, facendo un po' lo gnorri, ma senza svelarmi troppo: se l'interlocutore avesse già scoperto che non ero Maria José avrebbe smesso di scrivere.

"Scusa ma non ho questo numero in rubrica, chi sei?"

E lei ha risposto, un po' piccata. Deve proprio avere un bel caratterino, la cara Roser: ve la ricordate?

"Beh salvalo, visto che mi hai dato appuntamento... Roser"

Tombola. Ora potevo giocare la mia partita:

"Mi spiace ma non ti conosco... Io sono Gaetano"

E lei, improvvisamente più affabile - o ricordando la nostra conversazione telefonica di qualche mese prima:

"Allora è evidente che mi sbaglio. Scusa"

Ma non me la sarei fatta scappare facilmente: 

"Non ti preoccupare. Cercavi una ragazza che si chiama Maria José? E' che ricevo molte chiamate e messaggi diretti a lei, e magari lei lo vuole sapere... Adios!"


E così lei ha risposto proprio quello che volevo leggere, anche se, purtroppo, senza dettagli:

"Grazie. Glielo dirò."

Bene, a questo punto Maria José sa della mia esistenza. Ieri, dopo essere tornato a casa, mentre guardavo Ugly Betty in TV attendevo con ansia una chiamata, un SMS, un whatsapp da parte sua così da porre la parola fine a questa ricerca interminabile, ma niente. E così, adesso sto pensando che avrei dovuto assumere un tono più drammatico. Ecco alcuni esempi di cose che avrei potuto dire:

Livello di Drammaticità 1: Basso / Commedia Romantica
"(...) Ho ricevuto messaggi e chiamate che sembravano importanti e non so come fare per contattarla"
Livello di Drammaticità 2: Medio / Drammatico
"(...) Ci sono alcune persone che la stanno cercando insistentemente e mi hanno chiesto come fare a rintracciarla"
Livello di Drammaticità 3: Alto / Thriller
"(...) Mi raccomando, diglielo, perché è da parecchio che cerco di contattarla per darle alcune informazioni"
Livello di Drammaticità 4: Molto Alto / Melodramma Napoletano
"(...) Tra le altre cose pare che dei documenti urgenti per lei siano pronti, e non vorrei fosse troppo tardi, per favore, fammi chiamare"

... eccetera. Ma niente da fare, non sono stato abbastanza lungimirante.
Adesso spetta a lei fare il primo passo.

martedì 28 agosto 2012

Bernardo


Proprio quando pensavo che Maria José, dopo quasi un anno, avesse comunicato ai suoi contatti di aver cambiato numero, dato che non ricevevo più nulla, ho avuto una conversazione, ancorché breve, che ha risvegliato il mio interesse.
In particolare, c'è un nuovo nome da registrare.

L'altroieri mi ha squillato il telefono e...
" Sì? "
" Hola, Bernardo? "
'Ma che cazzo, cominciamo con uno nuovo?' ho pensato io, credendo che fosse il sostituto di Maria Jose.
" No, ha sbagliato numero, mi spiace. "
" Maria José? Non è con te Bernardo? "
Ho sgranato gli occhi. Perché chiedere di Bernardo se cercavano Maria José?
" Ehm il fatto è che io non sono Maria José. Ha sbagliato numero. E non conosco Bernardo... "
" Ah mi scusi. Adios. "

A questo punto la domanda è: chi è Bernardo e che relazione ha con Maria José? Ecco una serie di ipotesi:
- Maria José è l'avvocato di Bernardo Provenzano.
- Maria José ha disturbi di personalità, oppure è un transgender, per cui ha due identità diverse.
- Mara José è l'assistente personale di un uomo molto potente di nome Bernardo. Ipotesi scartabile visto l'incarico che lei aveva fino al maggio scorso.
- Maria José è fidanzata o sposata con Bernardo. E questa è l'ipotesi più plausibile.

E io che pensavo che avesse avuto delle liaison con Viki e con Roser, le due che mi avevano lasciato - separatamente - messaggi in segreteria a dir poco infastiditi dalla scomparsa di MJ.
Ora ho una nuova missione: scoprire il legame tra MJ e Bernardo.

lunedì 30 luglio 2012

María José toma la calle

(17 Luglio 2012)


Maria José è di sinistra. Aveva un incarico politico in una amministrazione comunale in Estremadura, fino allo scorso maggio, poi le elezioni amministrative le hanno fatto perdere il posto (ed evidentemente anche il numero di cellulare, che è stato dato a me da Movistar).
A quanto pare, però, MJ continua con l’attività politica (o almeno, i suoi ex compagni lo vorrebbero): dopo l’ultima manovra lacrime e sangue del Governo che, tra le altre cose, mi ha fatto dire addio alla tredicesima di dicembre, Maria José (io) ha ricevuto il messaggio su Whatsapp di cui sopra.
Si convocava una manifestazione venerdi scorso davanti alla sede del PP di Avenida Antonio Hurtado a Caceres e questo direi che rende praticamente sicuro che non fosse una manifestazione in sostegno al governo.
(Nota: “Hurtado” è scritto con la minuscola. “Hurtado” significa rubato. Io come prima cosa pensavo avessero rapito un certo Antonio, poi ho avuto l’illuminazione. La gente deve imparare a usare le maiuscole.)
Quindi: venerdì sera, mentre io ero al Festival di Benicassim (che presto narrerò su queste pagine) Maria José lottava per il futuro suo e mio. Oppure non era lì perché non ha ricevuto il messaggio, e io non ho fatto nulla perché lo ricevesse, e chissà cosa penseranno ora di lei i suoi compagni di partito.


domenica 29 luglio 2012

El apellido de Maria José

(8 Maggio 2012)
Il cerchio si è chiuso. Ho scoperto chi è Maria José.
Era da un po’ di tempo che, raccogliendo le informazioni di questi sette mesi passati in compagnia del mio virtuale alter ego telefonico, che mi sembrava di essere arrivato alla soluzione del mistero. Oggi, però, c’è stata la svolta finale.
Ma facciamo un riassunto.
Arrivato il 4 settembre del 2011, dopo un paio di giorni ho comprato una scheda prepagata con Movistar, che tuttora mantengo, pur essendo passato a un contratto. Dopo pochi giorni, ho iniziato a ricevere messaggi e chiamate disperatamente in cerca di una Maria José. La cosa che più mi sconvolgeva era che, quando io rispondevo al telefono, gli interlocutori tranquillamente mi chiamavano “Maria José” e si presentavano. Eccheccazzo.
La prima svolta è stata con l’SMS di Ricardo, che le chiedeva il secondo cognome per preparare un certificato per una Fondazione, di cui ha scritto il nome nel sms. Cercando su google questa fondazione, ho scoperto che si trovava in Estremadura, regione del sud-ovest della Spagna, e dunque MJ molto probabilmente è del sud. Ma poteva essersi recata lì per lavoro. Questo si univa a una inquetante telefonata ricevuta Juana della Coca-Cola (in relatà, era un messaggio in segreteria) che le comunicava, con voce seria, che “i documenti sono pronti. Chiamami”. La povera Juana starà ancora aspettando.
Le vacanze di Natale hanno mostrato quanto siano old style gli amici di Maria José: sono stato tempestato di sms (tutti diretti a lei, ovviamente) di auguri, quasi tutti dei semplici copia-incolla inservibili ai fini della ricerca, anche se ben contestualizzati nella Spagna del 2011: ad esempio, una certa Rita le augurava un anno “con alcuni più e alcuni meno: più felicità, e meno crisi economica”. Due sms davano qualche informazione in più: quello di Antonio, che le mandava i suoi affettuosi auguri da Tenerife… e quello dell’ amiga-amiga.
L’amiga-amiga di Maria José chiedeva alla nostra beniamina se fosse già tornata a Siviglia per le vacanze, in quanto la loro amica comune Lida voleva organizzare una cena. Finalmente! Era la prova definitiva che Maria José è del sud della Spagna, è Andalusa, almeno di origine, e non vive più lì. La povera Lida non l’ha potuta invitare per causa mia.
La terza svolta fu la foto ricevuta via whatsapp. Era la foto dell’orchestra sinfonica di una provincia dell’Estremadura, in occasione del suo XXX anniversario. Tombola. Due indizi fanno una prova: MJ vive in Estremadura.
Unendo le informazioni raccolte, tra facebook e google mi ritrovavo con due-tre potenziali MJ, anche se in realtà poteva anche non essere nessuna di loro.
Poco fa, la quadratura del cerchio. Mi arriva una chiamata da un numero a me sconosciuto, rispondo sapendo già che era per Maria José, e…:
-          Si?
-          Hola… Maria José C——o?
-          No… lo siento, se ha equivocado.

Sì… tu te has equivocado, però io no. Io ora conosco il cognome di Maria José. Ho scoperto chi è, e l’incarico importante che aveva.
Un incarico che ha lasciato dopo le ultime elezioni.


Una foto misteriosa (*)

(26 Marzo 2012)
Venerdì scorso, per la prima volta, ho ricevuto un messaggio per Maria José via Whatsapp. Ed era una foto.
(Se qualcuno non sa ancora chi è MJ, alias la donna più ricercata di Spagna, qui potrà chiarirsi le idee)
La foto in questione era quella di una orchestra. In particolare, la foto dell’ anniversario dell’ Orchestra Sinfonica ufficiale di una diputación (provincia) dell’Estremadura, una regione del sud della Spagna, tra Andalusia e Portogallo.
Messaggi ricevuti in passato, in particolare uno di auguri di Natale, mi hanno fatto scoprire che MJ è originariamente andalusa, di Siviglia, ma non vive più lì, e quest’ultimo implicherebbe che si è trasferita in Estremadura.
In un impeto da 007 de’ noartri, ho iniziato le ricerche su google, sono stato reindirizzato su facebook, ho trovato la pagina dell’orchestra e anche la foto da me ricevuta, ho cercato tra tutte le foto un commento, un me gusta , un post qualsiasi da parte di una Maria José che potesse finalmente svelare il mistero.
Maria José è una musicista? Oppure lavora per la diputación (il che renderebbe interessante il messaggio con tanto di “richiamami” da me ricevuto tempo fa, che era da parte di una persona della Coca Cola Co.)? O ha una figlia, che suona nell’orchestra? Ad ogni modo, ora so chi mi ha inviato la foto: la stessa persona che l’ha postata sulla Pagina Facebook dell’Orchestra.
Sperando di riuscire a scoprire qualcosa di più, ho risposto al messaggio ringraziando sentitamente ma, ahimé, non ho ricevuto risposta.
Maria José, sono a un passo dal trovarti.

(*) Notare il mio genio, che ha prodotto un titolo che vale in Italiano, Spagnolo e Catalano. Mi sento di un passo più vicino alla poltrona di Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Maria José: il ritorno


(20 Marzo 2012)
Maria José è tornata, e la sua storia è più avvincente che mai.
Oggi, uscendo dalla palestra, ho trovato un messaggio in segreteria da un numero a me sconosciuto, ho chiamato l’ 123 (la segreteria) ed era il seguente:
Sconosciuta: Maria José, sono Roser (nome di donna, nda). Ho capito che non vuoi rispondermi ma fa lo stesso. Domani ti chiamerò di nuovo, verso ora di pranzo.
“Cos’è successo a Maria José? Perché sta evitando Roser?” ho pensato, colto dall’ansia del pettegolezzo. Stavolta ho pensato che non potevo far finta di niente, così, con la scusa del messaggio superserio ricevuto poco prima, ho deciso, mentre cucinavo, di telefonare a Roser. A metà del primo squillo, però, mi sono pentito, o forse vergognato, e ho buttato giù, pensando che un sms sarebbe stato più appropriato. Mentre lo scrivevo, però, il mio telefono ha cominciato a squillare, ed era proprio Roser. E così ho risposto.

Gaetano: “Ehm, Hola”
Roser: “…”
Gaetano: “…”
Roser: “Mh… Maria José?”
Gaetano: “No, io mi chiamo Gaetano, però sono mesi che mi chiamano persone in cerca di Maria José”
Roser: “…”
Gaetano: “…Normalmente faccio finta di nulla, ma non ho potuto evitare di ascoltare il suo messaggio e preoccuparmi”
Roser: “Ah, ehm, ar…”
Gaetano: “…e ora le stavo mandando un messaggio per dirle che questo non è il numero di Maria José”
Roser: “Ah.. mi dispiace… cancello subito il suo numero…”
Gaetano: “Davvero, non sono Maria José”
Roser: “Sì sì, va bene… scusa ancora…”
Gaetano: “Di niente, spero che potrà parlare con Maria José”
Roser: “…”
Gaetano: “Adios!”
Roser: “Adios, e scusi il disturbo”

Non ci posso credere. Ho detto “Davvero, io non sono Maria José”. Ma soprattutto, mentre dicevo “Spero che potrà parlare con Maria José” mi sembrava di essere fuori dal mio corpo e di guardarmi incredulo dall’esterno, sconvolto dalla facilità con cui stavo dicendo una stronzata del genere. E mi veniva da ridere.
Maria José, credo che hai un po’ di cose da raccontarci…

Feliz Navidad, Maria José

(24 Dicembre 2011)
Come previsto, sono tornato in Italia per le vacanze di Natale. Il rientro per-nulla-intelligente (viaggio in autostrada sull’A14 il pomeriggio di Venerdì 23 Dicembre, praticamente un suicidio) è filato, in realtà, più liscio del previsto.

Mi sento già un sudeuropeo che teme le intemperie: lasciando Valencia con 20 gradi e trovandone 3 a Bologna, credo di non aver fatto altro che lamentarmi del freddo.

Ho anche iniziato a ricevere i primi auguri di Natale. Per me? Ovviamente no, per Maria José. E si cominciano a scoprire anche cose in più sulla sua vita.

La notte scorsa, sul mio numero spagnolo che a quanto pare condivido con la nostra beniamina, ho ricevuto questo messaggio:

Hola bonita, supongo que ya estarás en Sevilla pues deseo que lo pases muy bien con todos los tuyos. Me dijo Lida si contamos contigo para comer un día. La proxima semana o la otra, tú decides antes que ella acabe las vacaciones. Recibe un abrazo muy fuerte de una amiga amiga

Trad.:
Ciao bella, immagino che già sarai a Siviglia. Mi auguro che starai bene con i tuoi. Mi ha detto Lida se ci sei per mangiare insieme un giorno. La settimana prossima o la successiva, decidi tu prima che lei finisca le ferie. Un abbraccio molto forte da una amica amica

Insomma, Maria José è di Siviglia, anche se non si sa dove viva, ed ha un’amica di nome Lida; inoltre, o è bella, oppure l’amica-amica che le ha mandato il sms ha un senso dell’umorismo da vera stronza.

Juan Carlos encuentra Maria José

(27 Novembre 2011)
Il Re di Spagna? No, il mio nuovo alter ego telefonico.

Ma andiamo con ordine.

Proprio quando mi sembrava, dopo più di una settimana di tranquillità, che MaJo non fosse più in cima alla lista dei 10 più ricercati di Spagna, e cioè che nessuno più chiamasse al mio numero cercando una certa Maria Jose, venerdì, di ritorno da lavoro ho trovato un messaggio in segreteria al cellulare, che avevo lasciato a casa.

Era Juana, della Coca Cola (…) che diceva a Maria Jose che ha urgente bisogno di parlare con lei. “I documenti sono pronti. Chiamami.”

Il discorso si fa serio, Maria Jose ha contatti con le multinazionali. Adesso magari si scoprirà che ha contatti con la Trilaterale e qualche loggia massonica e lei sì sa se davvero Mario Monti è stato messo lì da un complotto a firma Goldman Sachs.

In casa ho anche un telefono fisso. Di solito lo tengo staccato perché, senza motivo, se tengo contemporaneamente collegati il telefono ed internet, quest’ultimo non funziona. Io che ho problemi con la tecnologia: che novità! Ad ogni modo, quando mi ricordo (molto raramente) collego il telefono dopo aver finito di cazzeggiare sul web, e oggi l’ho fatto. Ho chiamato un amico in Italia e CINQUE MINUTI CINQUE dopo la fine della telefonata il telefono ha squillato:

Sconosciuto: “Hola, Juan Carlos?”

Gaetano: “…”

Sconosciuto: “…”

Gaetano: “No, usted se ha equivocado. Aquí vive Maria José”

MaJo, Carol, Milagros y otras chicas del montón


(5 Novembre 2011)

Stamattina avrei dormito ad oltranza. Magari fino all’una. E non perché avessi fatto l’alba: dopo cinema & birra, alle 2 e mezza ero a casa. Ho così tanto sonno arretrato (non a causa di una vita notturna troppo movimentata, piuttosto del fatto che durante la settimana non riesco mai a prendere sonno) che finalmente stamattina la mia mente stava saldando i suoi debiti.
E invece no.
Sono stato svegliato, alle 11, dal mio telefono spagnolo che squillava. Mi alzo, lo cerco (senza occhiali, quindi alla cieca) è un numero che non conosco, rispondo:
Gaetano: “Hola”
Sconosciuta: “Ehm… Maria José?”
Gaetano (con voce alterata dal sonno involontariamente interrotto): “No, esto es siempre Gaetano… No soy Maria José…..”
Sconosciuta: “…”

Da quando ho comprato la sim card con Movistar (pron. Movi-Estar) ricevo chiamate di gente che cerca Maria José, per gli amici MaJo. Trovo messaggi in segreteria, come quello della sua amica Carolina, anche un po’ scazzati:
“Ehi, cariño, come va? che fine hai fatto? Chiamami”
O quello di Viki, che vorrebbe uscire con lei:
“E’ da un po’ che non ci sentiamo… dai fammi sapere quando ti va di berci una birra, o prendere qualcosa insieme ok? Un bacio”
Per non parlare di Ricardo, che ha bisogno di lei per dei documenti. La settimana scorsa, qualche ora dopo l’ennesima chiamata-persa-con-messaggio-in-segreteria, mi arriva un sms:

Hola Maria Jose, ho bisogno del tuo secondo cognome per farti fare il certificato del Taller de Fundecyt (che sarà poi sto certificato?) . Mi hanno anche chiamato. Ricardo.

A quel punto decido di non far finta di niente e rispondo:
Ciao Ricardo, questo non è il numero di Maria José, credo che hai chiamato anche prima.
Ricardo a sua volta non rimane indifferente e mi risponde:
Scusa il disturbo, però non sono stato io a chiamare.
A quel punto dovevo scusarmi io:
Scusa, è che mi arrivano sempre messaggi e chiamate per Maria Jose e io non la conosco… Adios
E lui:
Adios!

Insomma io non conosco Maria José ma tra un po’ posso cominciare a organizzare lunghe chiacchierate coi suoi amici o colleghi o amanti o quel che siano.

Nel frattempo, ho ricevuto i documenti dell’Università e la bolletta di movistar di Milagros P. Grau che ovviamente non so come rintracciare.

In tutto questo, comincio a preoccuparmi e mi chiedo: Maria Jose, dove sei?